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SAD/Cosa facciamo/Diffusione di servizi digitali dedicati al cittadino/LEDD Richiesta spazi comunali

LEDD Richiesta spazi comunali

Descrizione del LEDD

Attraverso l’azione 2.2.2. del bando “Agire per la cittadinanza digitale”, indetto nell’ambito del POR-FESR 2018-2020 della comunità europea e rivolto ad aggregazioni di Enti Locali ai sensi del titolo II, capo V del D.Lgs. 267/2000, la Regione del Veneto si propone di mettere a disposizione dei cittadini dei LEDD (Livelli Essenziali di Diritti Digitali), ossia la creazione e diffusione di nuovi servizi digitali che trasformino il rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione, mettendo le persone al centro ed eliminando le complessità.
In questo contesto è previsto l’utilizzo del LEDD regionale di "Richiesta spazi comunali", dispiegabile anche nei vari Comuni.
Il servizio LEDD "Richiesta spazi comunali" dà la possibilità ad Associazioni Comunali, Società Sportive, Organizzazioni sindacali, Partiti etc. di prenotare temporaneamente delle sale pubbliche, messe a disposizione dall’ente, attraverso l’utilizzo del servizio Regionale MyPA. La concessione può essere a titolo gratuito, a titolo oneroso oppure con richiesta di rimborso spesa.
Sinteticamente il processo di prenotazione può essere così riassunto.
Quando il cittadino autentico accede nel servizio "Richiesta spazi comunali", la sua richiesta risulta già compilata per quanto attiene i dati anagrafici del richiedente, in quanto eredita tali informazioni dal profilo autenticato. Inoltre, in fase di compilazione, oltre ai dati anagrafici, sono richiesti i dati dell’associazione a cui si appartiene e il programma dell’iniziativa per cui si necessità la sala. 
Successivamente, l’ente riceve la richiesta di prenotazione della sala che deve essere protocollata, l’operazione di protocollazione può avvenire in due modalità:
  • manuale, ovvero, non è attiva un’integrazione con il gestionale di protocollo dell’ente, quindi sarà proposta un’attività che l’operatore dell’ente dovrà svolgere e consiste nel compilare le informazioni che afferiscono alla protocollazione della domanda;
  • integrata, ovvero, è attiva l’integrazione con il gestionale di protocollo dell’ente, pertanto le informazioni di protocollazione saranno restituite dal gestionale di protocollo dell’ente e la richiesta risulterà in stato “protocollata”.
Le fasi successive sono così sintetizzabili e gestite dal Sistema:
  • Verifica della richiesta da parte degli uffici;
  • Richiesta chiarimenti/integrazioni da parte degli uffici;
  • Valutazione e risposta di una richiesta non corretta o irricevibile in caso di criticità;
  • Valutazione di richiesta corretta con indicazione della tipologia di casistica ai fini di eventuali pagamenti (gratuito, oneroso con mero rimborso spese, oneroso a tariffa/canone);
  • Gestione del pagamento con il Sistema MyPay e relative conferme di Sistema di pagamento riuscito.
Indubbiamente, la gestione così impostata per l’Associazione e l’Amministrazione di una modalità completamente telematica e predittiva permette evidenti vantaggi organizzativi reciproci.

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